Italy Societa Italiana di Ergonomia

Adress web: http://www.societadiergonomia.it

Presidente:Francesca Tosi, Università degli Studi di Firenze. Tel 366 6630282. Email : francesca.tosi@unifi.it
IEA Council Member: Sara Albolino, Regione Toscana - Centro Gestione Rischio Clinico. Tel 055 7946334. Email: sara.albolino@regione.toscana.it
General Secretary : Isabella Tiziana STEFFAN, Studio di progettazione e ricerca. Tel. 02.33609708 – Cell. 335.6706765. Email : info@studiosteffan.it

Active FEES membership

Condotta Professionale
La condotta di tutti i Soci deve essere irreprensibile e basarsi sul mantenimento dei più alti livelli di professionalità; in particolare nell'esercizio della professione i Soci dovranno tenere bene in considerazione quanto segue:

  • mantenere sempre integrità, obiettività e rispetto della realtà esistente
  • comportarsi in modo tale da non compromettere mai l'onestà della professione
  • cercare di promuovere lo studio dell'ergonomia e di diffondere le conoscenze ergonomiche per il bene dell'uomo e della società
  • mirare sempre al raggiungimento delle condizioni di benessere di tutte le persone, ogni volta che ciò sia in relazione diretta o indiretta con i compiti da esse svolti
  • non usare mai distinzioni basate sulla razza, disabilità, genere, preferenze sessuali, età, religione o nazionalità come criteri per la selezione e la formazione del personale per qualsiasi lavoro nel quale queste differenze sono totalmente irrilevanti
  • tenere in considerazione con grande attenzione le aspettative sociali e morali della comunità nella quale lavorano
  • non utilizzare la loro posizione di insegnanti/professori, di pubblici ufficiali/amministratori o di datori di lavoro/dirigenti o qualsiasi altra posizione di potere per coercire o influenzare altri
  • evitare tutte le situazioni che possono comportare conflitti di interesse e darne comunicazione scrupolosa a tutte le parti potenzialmente colpite
  • fare in modo di verificare che le persone che lavorano sotto la loro supervisione agiscano secondo il codice dell'etica professionale
  • ogni volta che verranno a conoscenza di comportamenti professionali inadeguati da parte di colleghi, qualora non fosse possibile risolvere il problema discutendo direttamente con gli interessati, renderanno noto tale comportamento all'Esecutivo ed al Consiglio Direttivo della SIE ed al Segretario Generale dell'International Ergonomics Association, svolgendo tale compito in perfetta buona fede.

Qualifiche professionali
Nello svolgimento della loro professione i Soci:

  • si assumeranno la responsabilità di rappresentare il più fedelmente possibile i loro titoli professionali e l'organizzazione che rappresentano
  • non richiederanno mai false attestazioni di qualifiche professionali, affiliazioni, qualità/caratteristiche e competenze per se stessi né per le proprie organizzazioni
  • presenteranno un quadro dettagliato della propria formazione ogni volta che una breve sintesi delle qualifiche personali potrebbe essere ingannevole o lacunosa.

Inoltre non consentiranno mai che il loro nome venga utilizzato in associazione con le loro funzioni in modo da screditarne la natura e l'efficienza. Qualora le predette situazioni dovessero verificarsi a loro insaputa, i Soci si affretteranno a smentirle e correggerle non appena ne siano venuti a conoscenza cercheranno di mantenere e sviluppare la loro competenza professionale, sforzandosi di individuare i fattori che eventualmente la limitassero allo scopo di eliminarne l'incidenza mediante opportune modificazioni di conoscenza ed esperienza.

Proatica professionale
Nell'esercizio della loro professione i Soci:

  • limiteranno la pratica professionale a quelle aree dell'ergonomia per le quali sono qualificati in virtù della propria formazione e/o esperienza, senza estenderla oltre l'ambito della propria competenza
  • ogni volta che saranno richiesti di provvedere servizi che non rientrano nella loro competenza professionale, forniranno ogni collaborazione per ottenerli da parte delle persone specificamente qualificate
  • non presenteranno mai in modo ingannevole o ingiustificato l'efficacia dei propri metodi. Inoltre non pubblicizzeranno i loro servizi in modo da creare aspettative irrealizzabili
  • non utilizzeranno l'appartenenza alla SIE e/o IEA o alle altre Associazioni federate in modo da creare l'impressione di tacito accordo e coinvolgimento da parte di queste Associazioni
  • eviteranno qualsiasi atteggiamento esagerato, superficiale o ingannevole. Eviteranno anche qualsiasi travisamento in tutti i rapporti e documenti con clienti, committenti/datori di lavoro o mezzi di comunicazione ed informazione
  • terranno nella massima considerazione la sicurezza, le caratteristiche individuali e la salute di tutti
  • manterranno la riservatezza delle informazioni acquisite attraverso la loro pratica professionale e proteggeranno la riservatezza degli individui e delle organizzazioni delle quali abbiano acquisito informazioni. Inoltre non divulgheranno l'identità degli individui e delle organizzazioni che a loro si affidano senza l'espressa autorizzazione da parte degli interessati
  • non chiederanno né accetteranno benefici economici e/o materiali da coloro che ricevono i loro servizi, oltre a quelli legittimamente pattuiti. Non accetteranno inoltre compensi da più di una fonte per lo stesso lavoro senza il consenso di tutte le parti in causa
  • non pubblicizzeranno le loro prestazioni professionali né solleciteranno lavori in tutte quelle circostanze nelle quali potrebbero nuocere o mettere in cattiva luce l'ergonomia e/o i colleghi professionisti
  • si asterranno dall'offrire servizi professionali a persone o organizzazioni che già li stanno ricevendo da altri Soci, a meno che questi non ne siano al corrente
  • si asterranno da commenti pubblici ostili e dal criticare le opinioni, i lavori e la condotta di colleghi, a meno che si tratti di persone la cui attività minacci i diritti o il benessere degli altri.

Ricerca
Nell'esercitare la loro professione i Soci si attiveranno per creare opportunità di sviluppo e di promozione per tutti coloro con i quali entrano in contatto.
I Soci che sono interessati nella ricerca seguiranno il seguente elenco di principi per quanto si riferisce alla condotta delle ricerche ed alla loro divulgazione:

Gestione della ricerca Tutti i Soci che fanno ricerca dovrebbero aderire alla Convenzione di Ginevra ed all'Accordo di Helsinki nel trattare esseri umani ed animali, oltre a rispettare leggi e regolamenti nazionali e locali, come in generale le procedure stabilite all'interno della comunità scientifica. In particolare:

  • verificheranno che le loro ricerche abbiano prospettive di vantaggi ben oltre i limiti della non esposizione a rischi per gli uomini e gli animali coinvolti. Inoltre determineranno scrupolosamente e con la massima cautela possibile l'esposizione a rischi e stress di coloro che sono coinvolti nella ricerca e li divulgheranno con il massimo scrupolo
  • determineranno attentamente ed il più accuratamente possibile il grado di pericolo presente nelle ricerche che stanno conducendo eliminando il più possibile l'esposizione dei soggetti, in modo da avere la garanzia che nessun danno possa essere procurato all'uomo. Garantiranno che qualsiasi esperimento venga immediatamente interrotto qualora l'esposizione del soggetto ai pericoli superi la soglia comunemente accettata. Inoltre, se necessario, predisporranno le cure mediche del caso
  • assicureranno che i principi e la pratica dell'etica professionale vengano seguiti nei loro laboratori di ricerca da parte di tutti i loro collaboratori, assistenti, studenti ed impiegati
  • intraprenderanno solo quei progetti di ricerca che siano stati approvati dai competenti Comitati Etici di controllo. Dovranno inoltre stabilire un protocollo di consenso per i soggetti coinvolti. Ogni informazione dovrà essere fornita in un linguaggio chiaro e completo ed indicherà le condizioni di collaborazione con particolare riferimento agli aspetti relativi agli elementi di rischio, stress e pericolo facenti parte dell'intero esperimento
  • autorizzeranno i soggetti che hanno accettato di partecipare alla ricerca ad interrompere gli esperimenti in qualsiasi momento lo ritengano necessario, in assoluta autonomia. L'identità dei soggetti della ricerca sarà sempre tenuta anonima a meno che gli interessati non diano il permesso per la divulgazione
  • non costringeranno nessun soggetto potenzialmente utile per la ricerca a partecipare in un progetto né utilizzeranno premi economici non dovuti per indurre le persone ad assumersi rischi che altrimenti non correrebbero.

L'informazione circa le ricerche Nell'esercizio della loro professione di ricercatori, i Soci che sono impegnati in ricerche o attività didattiche hanno l'obbligo di relazionare circa i loro lavori alla comunità scientifica generale e di valorizzare coloro che hanno contribuito professionalmente al loro lavoro:

  • le relazioni saranno pubblicate sulle riviste scientifiche o presentate durante incontri scientifici delle Società di Ergonomia
  • i Soci dovranno accertarsi dell'integrità e della precisione dei dati registrati e delle conclusioni prima di riportarli alla comunità scientifica. Inoltre dovranno mantenere il più alto grado di rigore scientifico negli esperimenti, nell'analisi e nell'esposizione dei risultati riportati
  • ai Soci spetterà anche il mantenere il più alto grado di obiettività ogni volta che recensissero o curassero la pubblicazione di lavori di colleghi. In particolare devono garantire che la loro obiettività non sia influenzata dalle proprie opinioni nel caso in cui i dati ed i risultati riportati contrastino con propri lavori precedentemente pubblicati
  • non plageranno i lavori altrui. Lavori e citazioni prese da altri studiosi dovranno essere riconoscibili e riportare l'indicazione della fonte originaria
  • metteranno particolare attenzione nella comunicazione nell'ambito della ricerca, in modo da ottimizzarne la comprensione da parte dei professionisti in vista di potenziali applicazioni/utilizzi industriali, nel caso ciò sia previsto. Perciò le indicazioni di progetto devono essere indirizzate là dove possano essere utilizzate.

Norme disciplinari
La SIE e l'IEA possono prendere appropriati provvedimenti disciplinari nei casi di violazioni anche parziali di questo Codice Deontologico da parte dei Soci.

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